L'Associazione Vivere la Paraparesi Spastica Ereditaria ETS è lieta di annunciare l’apertura di un bando dedicato allo sviluppo di quattro tesi di laurea focalizzate sulla riabilitazione motoria nelle Paraparesi Spastiche Ereditarie (PSE).
L’iniziativa mira a favorire il coinvolgimento di studenti e professionisti in progetti di ricerca dedicati a interventi riabilitativi innovativi, volti a migliorare il cammino, la mobilità e le attività correlate, secondo le dimensioni “Activities and Participation” della Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF).
Ad oggi, l’efficacia dei trattamenti riabilitativi nelle PSE è documentata solo da studi osservazionali o casi clinici: per questo il contributo di nuove ricerche è fondamentale.
Possono candidarsi:
studenti o laureati in Medicina
studenti o professionisti in Fisioterapia o Terapia Occupazionale
Le tesi possono:
presentare risultati finali o preliminari di uno studio in corso (non finanziato)
proporre un protocollo per una futura ricerca
essere uno studio di fattibilità
Confidiamo che questo bando possa stimolare nuove idee e contribuire a sviluppare approcci riabilitativi sempre più efficaci per le persone con PSE.
Testo del bando con le tempistiche da rispettare ( il bando si chiuderà il 15-09-2026).
Alessandra D'Andrea, Presidente ViPS ETS, presenta l'Associazione e le sue attività al convegno di apertura dei Campionati Italiani Giovanili di Nuoto Paralimpico, intitolato “Lo sport paralimpico nella società moderna”, un’importante occasione di incontro e riflessione sui valori dello sport inclusivo.
All’evento hanno preso parte rappresentanti istituzionali e del mondo sportivo, tra cui il Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Emilia-Romagna, il Delegato FINP regionale e l’Assessore competente. Significativa anche la partecipazione delle classi della scuola secondaria di primo grado, coinvolte attivamente in un momento di crescita e sensibilizzazione.
Dopo i saluti istituzionali, gli interventi hanno approfondito temi centrali per lo sviluppo e la diffusione dello sport paralimpico: il ruolo sinergico tra federazioni, scuola e università; il contributo di INAIL e delle associazioni; l’impegno delle AUSL e delle Unità Spinali nel percorso di riabilitazione e inclusione.
Un appuntamento di grande valore, capace di evidenziare come lo sport paralimpico rappresenti non solo competizione, ma anche uno strumento fondamentale di integrazione, consapevolezza e partecipazione attiva nella società contemporanea.
Pagina 3 di 70